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Termini e condizioni

Termini e Condizioni

Versione 1.1Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026

Questo documento ha valore legale nella sola versione italiana: il selettore di lingua non traduce il testo del documento.

Versione 1.1 — in vigore dal 21 settembre 2026

Questo documento contiene due cose distinte, tenute insieme per comodità di lettura:

  • la Parte A — Termini d'uso del sito: le regole per usare il sito brebit.pages.dev;
  • la Parte B — Condizioni generali dei lavori: le condizioni che applichiamo ai lavori edili che ci commissioni, quando il preventivo le richiama.

Ti chiediamo di leggerle. Sono scritte in italiano corrente perché le legga davvero, non perché ti arrendi alla terza riga.


1. Chi siamo

  • Brebit Di Jan Sopuch — impresa edile, ditta individuale
  • P.IVA e Codice Fiscale: 02359870066
  • Sede: Rocca Grimalda (AL), Piemonte, Italia. L'indirizzo completo della sede è disponibile su richiesta scrivendo a brebit@outlook.com, e viene comunque riportato nel preventivo e in fattura
  • Telefono: 333 195 6575 — 349 588 6267
  • Email: brebit@outlook.com
  • Sito web: https://brebit.pages.dev

Nel testo che segue "noi", "l'impresa" o "Brebit" indicano Brebit Di Jan Sopuch; "tu" o "il committente" indicano chi usa il sito o ci commissiona i lavori.


PARTE A — TERMINI D'USO DEL SITO

2. Che tipo di sito è questo

Il sito brebit.pages.dev è un sito vetrina informativo. Serve a presentare l'impresa, i servizi e i lavori realizzati, e a permetterti di contattarci.

Sul sito, in modo esplicito:

  • non si vende nulla online: non c'è un carrello, non c'è un catalogo con prezzi acquistabili;
  • non si effettuano pagamenti: non chiediamo e non riceviamo dati di carte di credito o di conti, in nessuna forma;
  • non si prenota nulla in modo vincolante: il modulo di contatto è una richiesta di preventivo, non una prenotazione di lavori né un appuntamento confermato;
  • non si creano account: non esiste un'area riservata per i clienti. L'unica area con accesso protetto è quella amministrativa interna, riservata all'impresa.

Usare il sito è gratuito e non richiede registrazione.

3. Valore delle informazioni pubblicate sul sito

Le informazioni pubblicate sul sito — descrizioni dei servizi, elenchi di lavorazioni, fotografie di cantieri, tempistiche indicative, aree geografiche servite, contenuti delle FAQ — hanno carattere puramente informativo e promozionale.

Di conseguenza:

  • non costituiscono un'offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 del Codice civile, né una proposta contrattuale: non possono essere accettate così come sono per formare un contratto;
  • non contengono prezzi vincolanti. Ogni lavoro edile è diverso: cambiano lo stato dell'immobile, l'accessibilità del cantiere, i materiali, i vincoli urbanistici. Il prezzo si determina solo dopo il sopralluogo, nel preventivo scritto;
  • le fotografie dei lavori realizzati documentano interventi effettivamente eseguiti dall'impresa, ma mostrano risultati ottenuti su immobili specifici e non costituiscono promessa di un risultato identico su un altro immobile;
  • i tempi indicati sono indicativi e dipendono da stagione, meteo, disponibilità dei materiali e dei permessi.

Ci impegniamo a tenere i contenuti aggiornati e corretti, ma non possiamo garantire che siano in ogni momento completi e privi di imprecisioni o di errori di battitura. Se noti un errore, segnalacelo a brebit@outlook.com: lo correggiamo.

4. La richiesta di preventivo non è un contratto

Questo è il punto più importante della Parte A, e vale in entrambe le direzioni.

Quando compili il modulo nella pagina Contatti e lo invii:

  • non stai concludendo nessun contratto e non ti stai impegnando a nulla. Puoi ignorare la nostra risposta, rifiutare il preventivo, cambiare idea. Non sono previsti costi né penali;
  • anche noi non ci stiamo impegnando a nulla. Ricevere la richiesta non ci obbliga ad accettare l'incarico, a fare il sopralluogo o a emettere un preventivo: possiamo non essere disponibili nel periodo, non coprire quella zona, non eseguire quel tipo di lavorazione, o essere già saturi di cantieri;
  • il preventivo che ti invieremo non è un contratto finché non lo accetti. È una nostra proposta, valida per il periodo in essa indicato;
  • la conferma di invio che vedi a schermo è solo la conferma tecnica che il messaggio ci è arrivato. Non è accettazione di un ordine.

Se abbiamo bisogno di declinare una richiesta, te lo diciamo in modo chiaro, senza lasciarti in attesa.

5. Come ti comporti sul sito

Usando il sito ti impegni a:

  • fornire nel modulo dati veri e tuoi, o comunque dati che sei legittimato a comunicarci. Non usare nomi, email o numeri di telefono di altre persone senza il loro assenso;
  • non inviare contenuti offensivi, diffamatori, illeciti o palesemente estranei a una richiesta di preventivo edile;
  • non usare il modulo per invii pubblicitari, spam o catene di messaggi;
  • non tentare di accedere ad aree riservate, di aggirare le protezioni del sito, di sovraccaricarlo con invii automatici, di raccoglierne i contenuti con strumenti automatizzati per finalità commerciali, né di inserire codice o istruzioni nei campi del modulo.

Il sito applica un limite tecnico al numero di invii in un dato intervallo di tempo. Se un uso anomalo lo attiva, l'invio può essere temporaneamente rifiutato. Se accade per errore, chiamaci ai numeri indicati al punto 1.

Ci riserviamo il diritto di non dare seguito a richieste manifestamente abusive e di cancellarle, e di segnalare alle autorità competenti comportamenti che costituiscono reato.

6. Proprietà intellettuale

Tutti i contenuti del sito — testi, struttura e grafica delle pagine, codice, logo, denominazione "Brebit", illustrazioni, icone e fotografie dei cantieri e dei lavori realizzati — sono di proprietà dell'impresa o sono utilizzati sulla base di un diritto legittimamente acquisito, e sono protetti dalla legge sul diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633) e dalla normativa in materia di segni distintivi.

Puoi liberamente:

  • consultare le pagine, stamparle o salvarle per uso personale;
  • condividere il link a una pagina del sito;
  • citare brevi estratti indicando la fonte e inserendo il collegamento al sito.

Non puoi, senza il nostro consenso scritto:

  • riprodurre, copiare, ripubblicare o diffondere i contenuti, in tutto o in parte, su altri siti, social network, cataloghi, brochure o materiali promozionali;
  • utilizzare le fotografie dei nostri cantieri per presentarle come lavori propri o di terzi, o per pubblicità di altre imprese;
  • utilizzare il logo o la denominazione "Brebit" in modo da far credere che esista un rapporto di collaborazione, agenzia o affiliazione che non esiste;
  • estrarre o riutilizzare sistematicamente i contenuti del sito per costituire una banca dati.

Le fotografie ritraggono immobili e cantieri: se in una fotografia riconosci la tua proprietà e non vuoi che compaia, scrivici a brebit@outlook.com e la rimuoviamo.

7. Link e contenuti di terzi

Sul sito trovi:

  • un link alla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/impresaedilebrebit), dove pubblichiamo l'album dei lavori realizzati. È un semplice link in uscita: non ci sono plugin, pulsanti "mi piace" o pixel di Facebook incorporati nelle pagine, e il collegamento parte solo se clicchi tu;
  • una mappa OpenStreetMap nella pagina Contatti, che non si carica da sola: viene caricata solo se premi l'apposito pulsante. Da quel momento il tuo browser si collega ai server di openstreetmap.org per scaricare la mappa;
  • eventuali link a servizi di mappe (per esempio Google Maps) per aprire le indicazioni stradali verso la zona in cui operiamo.

I contenuti e i servizi di questi soggetti terzi non sono sotto il nostro controllo. Non rispondiamo dei loro contenuti, della loro disponibilità, delle loro condizioni d'uso né del trattamento dei dati che effettuano: valgono le loro regole e le loro informative. Inserire un link non significa che approviamo o garantiamo quanto si trova all'altro capo.

Il dettaglio di quali dati raggiungono questi soggetti è nella Informativa privacy.

8. Disponibilità del sito e limitazione di responsabilità

Facciamo il possibile per tenere il sito raggiungibile e funzionante, ma non garantiamo un funzionamento continuo e privo di interruzioni: possono verificarsi fermi per manutenzione, guasti dell'infrastruttura di rete, cause di forza maggiore o interventi di aggiornamento. Non garantiamo che il sito sia compatibile con ogni dispositivo o browser, presente e futuro.

Nei limiti consentiti dalla legge, non rispondiamo dei danni derivanti da:

  • indisponibilità temporanea del sito o del modulo di contatto;
  • mancata ricezione di una richiesta di preventivo per cause tecniche non a noi imputabili (per esempio un'email finita nella cartella spam, un indirizzo email scritto in modo errato nel modulo, un guasto dei servizi di posta);
  • decisioni che prendi basandoti sulle sole informazioni del sito, senza un sopralluogo e senza un preventivo scritto;
  • contenuti di siti terzi raggiunti da link presenti sul sito.

Nulla di quanto scritto in questo documento limita o esclude la nostra responsabilità nei casi in cui la legge non lo consente: in particolare in caso di dolo o colpa grave, per i danni alla persona, e per le responsabilità e le garanzie inderogabili previste a favore del consumatore. Se una clausola di questo documento risultasse in contrasto con una norma inderogabile, prevale la norma e la clausola si intende sostituita da essa, restando valido il resto del documento.

Se una richiesta di preventivo ti sembra "caduta nel vuoto", non aspettare: chiama al 333 195 6575 o al 349 588 6267. È il modo più rapido per sapere se il messaggio è arrivato.


PARTE B — CONDIZIONI GENERALI DEI LAVORI

Questa parte si applica ai lavori edili che ci commissioni. Non si applica automaticamente per il solo fatto che hai visitato il sito: entra a far parte del contratto quando il preventivo che sottoscrivi la richiama espressamente.

In caso di contrasto tra queste condizioni generali e quanto scritto nel singolo preventivo accettato, prevale il preventivo, che è il documento che descrive il tuo lavoro specifico.

9. Sopralluogo e preventivo: gratuiti e senza impegno

Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e non ti obbligano a nulla. Non ci sono costi di uscita, di sopralluogo o di elaborazione del preventivo, e rifiutare il preventivo non comporta alcuna spesa.

Come funziona:

  1. ci invii la richiesta dal sito o ci telefoni;
  2. ti richiamiamo e concordiamo un sopralluogo sul posto;
  3. durante il sopralluogo vediamo lo stato dei luoghi, prendiamo le misure e ragioniamo insieme su cosa serve;
  4. ti inviamo un preventivo scritto con la descrizione delle lavorazioni, il prezzo, le modalità di pagamento, i tempi indicativi e la validità dell'offerta;
  5. decidi con calma.

Se durante il sopralluogo emerge che il lavoro richiede indagini specialistiche, un progetto, pratiche edilizie o l'intervento di un tecnico abilitato, te lo diciamo subito e ti indichiamo quali costi aggiuntivi sono prevedibili e a carico di chi. Quei costi non sono compresi nella gratuità del preventivo e vanno concordati per iscritto prima di essere sostenuti.

Se il lavoro richiede lo sviluppo di un progetto specifico o di elaborati tecnici a nostro carico, possiamo indicarti in anticipo e per iscritto un corrispettivo per quell'attività: in mancanza di un accordo scritto in tal senso, nulla è dovuto.

10. Come si forma il contratto

Il contratto si conclude quando accetti per iscritto il preventivo che ti abbiamo inviato, nei termini di validità in esso indicati. Vale come accettazione scritta la firma sul preventivo, anche restituita in copia scansionata o fotografata, oppure un'email di accettazione inviata dall'indirizzo che ci hai comunicato.

Prima di quel momento non esiste alcun obbligo né per te né per noi, e nessuna delle due parti può pretendere l'esecuzione o il pagamento.

Precisazioni utili:

  • il preventivo ha una scadenza. Oltre quella data non siamo più vincolati al prezzo indicato: i costi dei materiali e la nostra disponibilità di cantiere cambiano;
  • il preventivo si riferisce a quanto vi è descritto. Lavorazioni non elencate non sono comprese, anche se ti sembrano naturalmente connesse (per esempio: se il preventivo riguarda la posa del pavimento, lo smaltimento del vecchio, lo spostamento dei mobili o il ripristino dei battiscopa sono compresi solo se scritti);
  • le variazioni concordate a voce in cantiere vanno confermate per iscritto. Basta un'email o un messaggio: serve a evitare che, a lavoro finito, ciascuno ricordi una cosa diversa;
  • anticipi. Se il preventivo prevede un acconto alla conferma, il contratto si intende operativo dal versamento dell'acconto nei termini indicati.

Il rapporto che si instaura è, di regola, un contratto di appalto ai sensi dell'art. 1655 del Codice civile, o, per interventi di modesta entità eseguiti con lavoro prevalentemente personale, un contratto d'opera ai sensi dell'art. 2222 del Codice civile. La qualificazione dipende dalla natura concreta dell'intervento e incide su alcuni dei termini indicati più avanti.

11. Esecuzione dei lavori a regola d'arte

Eseguiamo i lavori a regola d'arte, cioè secondo le tecniche costruttive corrette, le norme tecniche applicabili e le istruzioni di posa dei materiali impiegati, con materiali conformi a quanto indicato nel preventivo.

In concreto:

  • impieghiamo i materiali indicati nel preventivo. Se un materiale diventa indisponibile o fuori produzione, ti proponiamo per iscritto un materiale equivalente o superiore in qualità e prestazioni, e proseguiamo solo dopo la tua approvazione scritta;
  • hai il diritto di verificare l'andamento dei lavori a tue spese in ogni momento, ai sensi dell'art. 1662 del Codice civile. Se durante la verifica riscontri che l'opera non procede secondo le condizioni pattuite e a regola d'arte, puoi fissarci un termine congruo per conformarci, con la conseguenza che, scaduto inutilmente il termine, il contratto è risolto salvo il diritto al risarcimento del danno;
  • al termine dei lavori ti invitiamo alla verifica dell'opera ai sensi dell'art. 1665 del Codice civile. Se, invitato a farla, non procedi alla verifica senza giusti motivi entro un termine breve, o se non ci comunichi il risultato entro un termine breve, l'opera si considera accettata. Se ricevi la consegna senza riserve, l'opera si considera accettata anche se la verifica non è avvenuta;
  • per gli impianti elettrici e idrico-sanitari rilasciamo, a lavori conclusi e previe le verifiche previste, la dichiarazione di conformità dell'impianto prevista dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, quando l'intervento rientra tra quelli per cui il decreto la richiede. Conservala: ti serve per la vendita dell'immobile, per le pratiche di allaccio e per eventuali detrazioni fiscali;
  • al termine dei lavori il cantiere viene pulito e riconsegnato in ordine, con rimozione dei residui di lavorazione. Lo smaltimento dei materiali di demolizione e dei rifiuti da costruzione è a nostro carico solo se indicato nel preventivo, perché gli oneri di conferimento in discarica variano molto per quantità e tipo di materiale e vanno quantificati caso per caso.

12. Serramenti su misura e lavorazioni realizzate fuori dall'Italia

Alcune lavorazioni, in particolare i serramenti su misura, sono prodotte direttamente su nostra commessa in stabilimenti situati in Polonia, per poi essere trasportate e installate da noi.

Cosa comporta:

  • la produzione parte solo dopo la tua approvazione scritta delle misure e delle finiture. Le misure vengono rilevate in cantiere dopo la conferma dell'ordine e ti vengono sottoposte per conferma. Una misura confermata e messa in produzione non è più modificabile senza costi, perché il pezzo è già stato costruito per quella luce specifica;
  • i tempi di produzione e di trasporto sono indicati nel preventivo e dipendono dalla logistica internazionale: possono subire variazioni per cause non dipendenti da noi (dogane, trasporti, fermi produttivi). Ti informiamo tempestivamente di ogni ritardo di cui veniamo a conoscenza;
  • trattandosi di beni confezionati su misura e chiaramente personalizzati, se sei un consumatore il diritto di ripensamento descritto al punto 16 non si applica a queste forniture, ai sensi dell'art. 59 del Codice del Consumo. Te lo diciamo prima della conferma dell'ordine, non dopo;
  • la garanzia sui serramenti resta comunque interamente a nostro carico nei tuoi confronti, secondo il punto 17: che il pezzo sia prodotto in Italia o in Polonia non cambia i tuoi diritti verso di noi.

Analoghe precisazioni valgono per i lavori che eseguiamo fuori dalla provincia di residenza o all'estero: trasferte, alloggio delle squadre e trasporti, quando previsti, sono indicati come voce separata nel preventivo.

13. Varianti in corso d'opera

In edilizia le varianti sono la regola, non l'eccezione: un muro aperto rivela quasi sempre qualcosa che dall'esterno non si vedeva. Il Codice civile disciplina espressamente tre situazioni diverse, e le teniamo distinte.

Varianti che chiedi tu (art. 1661 del Codice civile). Puoi chiedere modifiche al progetto, purché il loro valore non superi un sesto del prezzo complessivo pattuito. In questo caso abbiamo diritto al compenso per i lavori in più, anche se il prezzo era stato pattuito a corpo. La regola non si applica quando la variante, pur rientrando in quel limite, comporta notevoli modificazioni della natura dell'opera o delle quantità nelle singole categorie di lavori previste nel contratto: in quel caso serve un nuovo accordo. Ogni variante richiesta da te viene comunque quantificata per iscritto prima di essere eseguita.

Varianti che si rendono necessarie (art. 1660 del Codice civile). Se per eseguire l'opera a regola d'arte è necessario apportare variazioni al progetto e le parti non si accordano, la determinazione è rimessa al giudice; se le variazioni necessarie sono di notevole entità, ciascuna parte può recedere dal contratto alle condizioni previste dalla norma. In pratica: se aprendo un solaio troviamo travi ammalorate, ci fermiamo, ti chiamiamo e ti mostriamo il problema prima di decidere insieme come procedere. Non proseguiamo mettendoti davanti al conto a lavoro finito.

Varianti che proporremmo noi (art. 1659 del Codice civile). Non possiamo apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera senza la tua autorizzazione. Se una variazione ci sembra opportuna, te la proponiamo e attendiamo la tua risposta.

Lavori imprevisti urgenti. Se emerge una situazione che richiede un intervento immediato per evitare un danno o un pericolo (una perdita in atto, un elemento instabile), interveniamo per la messa in sicurezza e ti informiamo nel minor tempo possibile, quantificando subito dopo per iscritto quanto è stato necessario.

14. Tempi di esecuzione

I tempi indicati nel preventivo sono tempi lavorativi stimati, calcolati sulla base di condizioni normali di cantiere.

Non rientrano nel computo, e possono comportare uno slittamento delle date:

  • giornate di maltempo che rendono impossibile o tecnicamente scorretta la lavorazione (getti, tetti, tinteggiature esterne, scavi);
  • tempi tecnici di asciugatura e maturazione dei materiali, che non si possono comprimere;
  • attesa di permessi, autorizzazioni o pareri di competenza di enti pubblici o di terzi;
  • ritardi nella fornitura di materiali da parte di terzi, non dipendenti da noi;
  • varianti che hai richiesto o che si sono rese necessarie;
  • impossibilità di accedere al cantiere o cantiere non reso disponibile nei tempi concordati;
  • ritardi nei pagamenti previsti dal contratto, che ci autorizzano a sospendere le lavorazioni dopo averti avvisato per iscritto.

Se si verifica uno di questi eventi ti comunichiamo il nuovo termine stimato appena ne siamo a conoscenza, senza aspettare che te ne accorga tu.

Se il ritardo è a noi imputabile e ti crea un pregiudizio concreto, ne parliamo e cerchiamo una soluzione: eventuali penali si applicano solo se espressamente concordate per iscritto nel preventivo.

15. Prezzi e pagamenti

  • I prezzi indicati nel preventivo sono espressi in euro. Il preventivo specifica se gli importi sono IVA inclusa o esclusa e con quale aliquota, e indica gli eventuali oneri accessori (trasporti, trasferte, noleggi, conferimento in discarica, ponteggi);
  • le modalità e le scadenze di pagamento sono quelle indicate nel preventivo. Possono prevedere un acconto alla conferma, pagamenti a stati di avanzamento per i lavori di durata, e il saldo alla consegna;
  • il saldo è dovuto all'accettazione dell'opera, salvo diverso accordo scritto, come previsto dall'art. 1665 del Codice civile;
  • emettiamo regolare fattura per ogni pagamento. Se l'intervento rientra tra quelli che danno diritto a detrazioni o agevolazioni fiscali, ti forniamo la documentazione che ci compete; la verifica dei requisiti per accedere all'agevolazione e la corretta presentazione delle pratiche fiscali restano a tuo carico o del tuo consulente, perché dipendono dalla tua posizione fiscale, che non conosciamo e non possiamo valutare;
  • modalità di pagamento accettate: bonifico bancario e gli altri strumenti tracciabili indicati nel preventivo. Non riceviamo pagamenti attraverso il sito, in nessuna forma: se ricevi un'email che ti chiede di pagare tramite un link o su un conto diverso da quello indicato in fattura, non pagare e chiamaci ai numeri al punto 1;
  • in caso di ritardo nel pagamento possiamo sospendere le lavorazioni, dopo averti avvisato per iscritto e concesso un termine ragionevole, e applicare gli interessi di mora nella misura di legge. Non applichiamo penali diverse da quelle eventualmente concordate per iscritto;
  • se recedi dal contratto a lavori iniziati, fuori dai casi in cui hai diritto di farlo senza costi, l'art. 1671 del Codice civile ci riconosce il diritto di essere tenuti indenni delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno.

16. Sei un consumatore o un professionista? (la distinzione conta)

Alcuni diritti spettano solo a chi commissiona i lavori al di fuori di un'attività imprenditoriale o professionale. La definizione è nell'art. 3 del Codice del Consumo (D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206):

  • sei consumatore se ci commissioni i lavori come persona fisica per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Il caso tipico: ristrutturi la casa in cui vivi o che possiedi come privato;
  • sei professionista (o cliente business) se agisci nell'esercizio di un'impresa, di un'attività artigianale o professionale, o tramite un intermediario. Il caso tipico: una società che fa ristrutturare un locale commerciale, o un'altra impresa edile che ci affida una lavorazione.

Nel dubbio, dicci in che veste agisci prima della firma: lo indichiamo nel preventivo, così è chiaro da subito quale disciplina si applica.

Se sei consumatore: informazioni precontrattuali e diritto di ripensamento

Quando il contratto viene concluso a distanza (per esempio interamente per email) oppure fuori dai nostri locali commerciali — e la firma del preventivo a casa tua, durante il sopralluogo, è esattamente questo caso — si applicano gli artt. 45 e seguenti del Codice del Consumo. In particolare:

  • prima della conclusione del contratto ti forniamo le informazioni previste dall'art. 49 del Codice del Consumo (caratteristiche del servizio, nostra identità e indirizzo, prezzo totale, modalità di pagamento ed esecuzione, durata, esistenza o assenza del diritto di recesso, garanzie di legge). Per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali queste informazioni ti vengono fornite su carta o, se sei d'accordo, su altro supporto durevole, e ti consegniamo copia del contratto firmato o la conferma del contratto, come prevede l'art. 50 del Codice del Consumo;
  • hai quattordici giorni per recedere senza dover fornire motivazione e senza costi ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge, ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo. Per i contratti di servizi il termine decorre dal giorno della conclusione del contratto. Per comunicare il recesso basta una comunicazione chiara — un'email a brebit@outlook.com è sufficiente — inviata prima della scadenza del termine;
  • eccezioni al diritto di recesso (art. 59 del Codice del Consumo). Il recesso non si applica, tra l'altro:
  • alla fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati (è il caso dei serramenti di cui al punto 12);
  • ai servizi completamente eseguiti, quando l'esecuzione è iniziata con il tuo espresso consenso preventivo e con la tua accettazione del fatto che, a esecuzione completata, avresti perso il diritto di recesso;
  • ai contratti in cui hai richiesto specificamente la nostra visita per lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Attenzione: se in quell'occasione eseguiamo servizi in aggiunta a quelli che hai specificamente richiesto, o forniamo beni diversi dai pezzi di ricambio necessari, il diritto di recesso si applica a quelle prestazioni aggiuntive;
  • se ci chiedi di iniziare i lavori durante i quattordici giorni e poi receti, hai diritto di farlo: dovrai corrisponderci un importo proporzionale a quanto è stato effettivamente eseguito fino al momento del recesso, in rapporto al prezzo complessivo, secondo l'art. 57 del Codice del Consumo. Non applichiamo penali. Per questo, quando c'è urgenza, mettiamo nero su bianco nel preventivo la tua richiesta espressa di iniziare subito;
  • il modulo tipo di recesso e le istruzioni sono allegati al preventivo nei casi in cui il diritto si applica.

Se sei un professionista

Le disposizioni del Codice del Consumo non si applicano. Il rapporto è regolato dal Codice civile, dal preventivo accettato e da queste condizioni generali.

Le clausole di queste condizioni generali che rientrano tra quelle indicate dall'art. 1341, secondo comma, del Codice civile hanno effetto solo se specificamente approvate per iscritto: quando il preventivo destinato a un cliente professionista richiama queste condizioni, quelle clausole sono riportate ed elencate per approvazione separata.

Clausole vessatorie: cosa non c'è in questo documento

Nessuna clausola di questo documento intende derogare in tuo danno ai diritti inderogabili che la legge ti riconosce come consumatore. In particolare, in questo documento non troverai:

  • limitazioni della nostra responsabilità per dolo o colpa grave, né per danni alla persona;
  • esclusioni o riduzioni delle garanzie di legge;
  • un foro competente esclusivo diverso da quello che la legge riserva al consumatore;
  • clausole che ci consentono di modificare unilateralmente il contenuto del contratto già concluso o il prezzo pattuito.

Se una clausola dovesse risultare abusiva ai sensi degli artt. da 33 a 37 del Codice del Consumo, è nulla mentre il resto del contratto rimane valido.

17. Garanzie di legge sui lavori

Le garanzie che seguono sono stabilite dalla legge. Non le riduciamo e non le sostituiamo con formule nostre.

Difformità e vizi dell'opera (artt. 1667 e 1668 del Codice civile)

Siamo tenuti alla garanzia per le difformità (l'opera è diversa da quanto pattuito) e per i vizi dell'opera.

Come funziona, con i termini esatti previsti dalla norma:

  • devi denunciarci le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta, a pena di decadenza. La denuncia non è necessaria se abbiamo riconosciuto le difformità o i vizi, o se li abbiamo occultati;
  • l'azione si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell'opera. Se ti chiediamo il pagamento, puoi però sempre far valere la garanzia, purché le difformità o i vizi siano stati denunciati entro sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi i due anni dalla consegna;
  • la garanzia non è dovuta se hai accettato l'opera e le difformità o i vizi erano da te conosciuti o riconoscibili, purché non li avessimo in mala fede taciuti;
  • quanto al contenuto della garanzia (art. 1668 del Codice civile): puoi chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a nostre spese, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno in caso di nostra colpa. Se le difformità o i vizi sono tali da rendere l'opera del tutto inadatta alla sua destinazione, puoi chiedere la risoluzione del contratto.

Denunciaci il problema per iscritto — un'email a brebit@outlook.com va benissimo — descrivendolo e, se puoi, allegando fotografie. Il termine di sessanta giorni è breve: non aspettare.

Rovina e gravi difetti dell'immobile (art. 1669 del Codice civile)

Quando l'opera riguarda edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se nel corso di dieci anni dal compimento l'opera rovina in tutto o in parte, presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, siamo responsabili nei confronti tuoi e dei tuoi aventi causa.

I termini previsti dalla norma:

  • devi darcene denuncia entro un anno dalla scoperta;
  • il diritto si prescrive in un anno dalla denuncia.

È una responsabilità distinta e più ampia di quella per i vizi, e vale anche verso chi acquista l'immobile da te.

Se sei consumatore

Restano ferme, in aggiunta e nei limiti in cui sono applicabili all'intervento concreto, le tutele previste dal Codice del Consumo, comprese quelle in materia di conformità dei beni forniti nell'ambito della prestazione (per esempio per i materiali e i componenti installati). Quando una norma del Codice del Consumo prevede una tutela più favorevole di quella del Codice civile, si applica la più favorevole a te.

Garanzie dei produttori

Per i materiali, i componenti e le apparecchiature installate (caldaie, serramenti, sanitari, apparecchi elettrici) valgono in aggiunta le garanzie del produttore, alle condizioni e per la durata indicate nella documentazione che ti consegniamo. Queste garanzie non sostituiscono e non riducono le nostre responsabilità di legge.

Cosa non è coperto

La garanzia non copre i difetti derivanti da:

  • normale usura e naturale invecchiamento dei materiali;
  • mancata o errata manutenzione dell'opera o dell'impianto, o manutenzione eseguita in difformità dalle istruzioni che ti forniamo;
  • modifiche o interventi eseguiti da terzi o da te sull'opera dopo la consegna;
  • uso dell'opera diverso dalla sua destinazione, o sollecitazioni anomale;
  • eventi eccezionali (eventi atmosferici di intensità eccezionale, eventi sismici, allagamenti, cedimenti del terreno non prevedibili) e fatti di terzi;
  • preesistenze dell'immobile su cui non siamo intervenuti e che erano note o segnalate nel preventivo come non oggetto dell'intervento.

18. I tuoi obblighi come committente

Perché il lavoro proceda, alcune cose dipendono da te. Le elenchiamo perché sono la causa più frequente di ritardi e incomprensioni.

Titoli edilizi, permessi e pratiche. Salvo che il preventivo indichi diversamente, è a tuo carico ottenere e mantenere validi i titoli abilitativi necessari all'intervento (permesso di costruire, SCIA, CILA, comunicazioni, nulla osta paesaggistici o della soprintendenza, autorizzazioni condominiali, autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico e per i ponteggi su strada) e i relativi oneri e diritti. Se te lo chiediamo, dobbiamo poterne vedere copia prima di aprire il cantiere. Non iniziamo lavori per i quali il titolo necessario non risulta presente: non è una formalità, è responsabilità di entrambi. Se ci chiedi di occuparci di una pratica, lo mettiamo nel preventivo come voce a sé.

Legittimità dell'immobile e diritto di disporne. Garantisci di essere proprietario dell'immobile o di avere titolo e legittimazione per commissionare i lavori (mandato del proprietario, delibera condominiale, consenso dei comproprietari). Se emergono contestazioni da parte di terzi sulla legittimazione, possiamo sospendere i lavori fino al chiarimento.

Accesso e disponibilità del cantiere. Devi garantire l'accesso all'area di lavoro nei giorni e negli orari concordati, un accesso praticabile per i mezzi e i materiali, e la disponibilità di acqua ed energia elettrica nel luogo dei lavori, salvo diverso accordo scritto. Devi sgomberare l'area dagli arredi e dagli oggetti personali, o concordare con noi in anticipo chi lo fa e a quali condizioni.

Cose di valore. Rimuovi dall'area di lavoro oggetti fragili, di valore o di valore affettivo. Un cantiere produce polvere, vibrazioni e urti: adottiamo tutte le cautele e proteggiamo quanto non può essere spostato, ma non possiamo assumerci la custodia di quanto potevi mettere al sicuro.

Informazioni sull'immobile. Devi comunicarci quanto sai su impianti, tubazioni e cavi non visibili, su interventi strutturali precedenti, sulla presenza di materiali pericolosi (per esempio manufatti contenenti amianto), su vincoli e su servitù. Sono informazioni che spesso solo tu hai, e la loro mancanza può causare danni evitabili e costi imprevisti. La rimozione di materiali pericolosi richiede imprese specificamente abilitate e non è compresa nei nostri lavori se non espressamente indicata.

Scelte e approvazioni nei tempi. Le scelte che ti competono (materiali, colori, finiture, posizione dei punti luce e degli attacchi) vanno comunicate entro i tempi concordati. Un'approvazione che arriva con dieci giorni di ritardo sposta il cantiere di dieci giorni, e a volte di più, perché nel frattempo la squadra è su un altro lavoro.

Pagamenti. Rispettare le scadenze concordate. È la condizione che ci permette di pagare fornitori e maestranze e di tenere il cantiere aperto.

19. Sicurezza in cantiere

La sicurezza sul lavoro non è materia su cui si transige, e non è materia interamente nostra: la legge assegna obblighi precisi anche a te.

  • Noi operiamo nel rispetto del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e in particolare del suo Titolo IV, dedicato ai cantieri temporanei o mobili. Il nostro personale è formato e dotato dei dispositivi di protezione individuale; predisponiamo la documentazione di sicurezza che ci compete;
  • tu, come committente, hai gli obblighi previsti dall'art. 90 del D.lgs. 81/2008. In particolare, nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, devi designare il coordinatore per la progettazione e, prima dell'affidamento dei lavori, il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di legge. La norma prevede specifiche eccezioni per i lavori privati non soggetti a permesso di costruire e in ogni caso di importo inferiore alla soglia da essa indicata. Se non sai se il tuo cantiere ricade in questa ipotesi, chiedicelo prima di aprirlo: te lo diciamo subito e, se serve, ti indichiamo a chi rivolgerti. Sono anche a tuo carico la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese e gli altri adempimenti previsti dalla norma, che restano in capo al committente anche quando designa i coordinatori;
  • il cantiere è un'area a rischio. Non entrare nell'area di lavoro senza esserti annunciato e senza le protezioni necessarie, e non farvi entrare bambini o animali. Se devi accedere per una verifica, concordala con il responsabile presente in cantiere;
  • segnalazioni. Se noti una situazione che ti sembra pericolosa, dillo subito al responsabile del cantiere. Preferiamo una segnalazione in più che un infortunio.

20. Subappalto e collaboratori

Possiamo eseguire i lavori direttamente oppure avvalerci di imprese o lavoratori terzi per lavorazioni specialistiche (impianti, ponteggi, opere in cartongesso, lavorazioni particolari).

Il quadro è questo:

  • ai sensi dell'art. 1656 del Codice civile, non possiamo dare in subappalto l'esecuzione dell'opera o del servizio se non siamo autorizzati da te. L'autorizzazione può essere data nel preventivo, anche in termini generali per determinate categorie di lavorazioni, oppure successivamente per iscritto;
  • restiamo comunque il tuo unico referente e rispondiamo nei tuoi confronti dell'opera nel suo complesso, comprese le lavorazioni affidate a terzi. Non ti mandiamo a discutere con il subappaltatore per un difetto: il problema lo risolviamo noi;
  • i terzi di cui ci avvaliamo devono essere in regola con gli obblighi in materia di sicurezza, contributivi e assicurativi, e in possesso delle abilitazioni richieste per la lavorazione;
  • se hai motivi fondati per non volere una determinata impresa in cantiere, dillo: ne teniamo conto.

21. Forza maggiore e impossibilità dell'esecuzione

Nessuna delle due parti risponde dell'inadempimento o del ritardo causato da eventi imprevedibili e inevitabili non dipendenti dalla propria volontà: eventi naturali eccezionali, eventi sismici, provvedimenti di autorità, interruzioni prolungate di energia o di forniture, scioperi generali, epidemie e misure sanitarie, gravi interruzioni della logistica. Sono i principi di cui agli artt. 1218 e 1256 del Codice civile.

In questi casi:

  • l'esecuzione è sospesa per il tempo necessario e i termini slittano di conseguenza;
  • la parte che subisce l'evento lo comunica all'altra senza ritardo, indicando gli effetti prevedibili;
  • se l'impossibilità è definitiva, l'obbligazione si estingue e si applica quanto previsto dall'art. 1672 del Codice civile: se l'esecuzione dell'opera diventa impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti, ci è dovuto un compenso per la parte di opera compiuta, nei limiti in cui essa è per te utile, in proporzione al prezzo pattuito per l'opera intera;
  • se la sospensione si prolunga in modo tale da far venir meno l'interesse di una delle parti, se ne parla e si cerca in buona fede una soluzione condivisa prima di risolvere il contratto.

22. Reclami: come segnalarci un problema

Se qualcosa non va, il modo più rapido di risolverla è dirlo presto e per iscritto.

  1. Scrivi a brebit@outlook.com, oppure chiama il 333 195 6575 o il 349 588 6267 e poi conferma per iscritto.
  2. Indica il riferimento del preventivo o del lavoro, la data e una descrizione del problema. Allega fotografie: in edilizia una foto dice più di una pagina di testo.
  3. Ti rispondiamo entro quindici giorni lavorativi dalla ricezione, indicando come intendiamo procedere o, se serve un accertamento, quando veniamo a vedere.
  4. Se il problema è un difetto dell'opera, ricorda i termini di legge del punto 17: la denuncia dei vizi va fatta entro sessanta giorni dalla scoperta, e per i gravi difetti degli immobili entro un anno dalla scoperta. Non lasciare passare il tempo aspettando una risposta: la denuncia scritta tutela te.

Il reclamo non sospende le scadenze di pagamento delle prestazioni non contestate.

23. Risoluzione delle controversie fuori dal tribunale

Prima di andare in causa, ci sono strade più rapide e meno costose. Noi siamo disponibili a percorrerle.

  • Accordo diretto. È quasi sempre la via più veloce: un sopralluogo in contraddittorio e un intervento di sistemazione risolvono la gran parte delle contestazioni.
  • Mediazione civile. Puoi attivare un organismo di mediazione iscritto nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia, ai sensi del D.lgs. 4 marzo 2010, n. 28. La sede più comoda per entrambi è di norma quella della Camera di commercio territorialmente competente per la provincia di Alessandria. Va segnalato che, per effetto delle modifiche introdotte dal D.lgs. 149/2022, il tentativo di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale per alcune materie espressamente elencate dall'art. 5 del D.lgs. 28/2010, tra cui i contratti d'opera; se il tuo caso ricada o no tra queste materie dipende dalla qualificazione del contratto e va valutato con il tuo legale, perché l'elenco è considerato tassativo e i confini con l'appalto sono discussi.
  • Se sei consumatore, puoi rivolgerti agli organismi ADR iscritti nell'elenco tenuto ai sensi degli artt. 141 e seguenti del Codice del Consumo, comprese le procedure di conciliazione paritetica e quelle istituite presso le Camere di commercio. Il ricorso a una procedura ADR è facoltativo e non ti preclude la tutela giudiziaria.

Non ti chiediamo di rinunciare al giudice: ti diciamo che, se ci scrivi prima, di solito il giudice non serve.

24. Legge applicabile e foro competente

Al contratto e a questi Termini si applica la legge italiana.

Se sei un consumatore. Per le controversie relative all'applicazione delle disposizioni del Capo I del Titolo III della Parte III del Codice del Consumo, la competenza territoriale è inderogabilmente quella del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato, ai sensi dell'art. 66-bis del Codice del Consumo. Per le altre controversie restano applicabili i normali criteri di competenza del codice di procedura civile e, dove operano, le tutele inderogabili in tuo favore.

Lo diciamo in modo semplice: se sei un consumatore, il tuo giudice è quello di casa tua, e questo documento non prevede e non potrebbe prevedere nulla di diverso. Ogni clausola che tentasse di spostare la competenza altrove sarebbe nulla.

Se sei un professionista. Per le controversie relative al contratto è competente in via esclusiva il foro di Alessandria, luogo in cui ha sede il titolare, salvo diverso accordo scritto tra le parti. Questa clausola non si applica ai consumatori.

Resta ferma per entrambe le parti la possibilità di ricorrere alla mediazione o agli altri strumenti indicati al punto 23.

25. Modifiche a questi Termini

Possiamo modificare questi Termini e queste Condizioni per adeguarli a cambiamenti normativi, all'evoluzione del sito o ai nostri servizi.

  • Le modifiche ai Termini d'uso del sito (Parte A) valgono dalla loro pubblicazione su questa pagina e si applicano a chi usa il sito da quel momento.
  • Le modifiche alle Condizioni generali dei lavori (Parte B) non si applicano ai contratti già conclusi, che restano regolati dalla versione richiamata nel preventivo accettato. La versione applicabile al tuo lavoro è quella indicata nel tuo preventivo.

Ogni versione porta un numero di versione e una data di entrata in vigore, indicati in testa e in fondo a questa pagina. Conserva copia del preventivo: contiene il riferimento alla versione che vale per te.

26. Disposizioni finali

  • Nullità parziale. Se una clausola di questo documento è nulla, inefficace o inapplicabile, le altre restano valide. La clausola nulla si intende sostituita dalla disposizione di legge applicabile.
  • Tolleranza. Se non facciamo valere subito un diritto previsto da queste condizioni, questo non significa che vi rinunciamo né che vi abbiamo rinunciato per il futuro.
  • Comunicazioni. Le comunicazioni tra le parti si effettuano per iscritto agli indirizzi indicati nel preventivo; per noi vale l'indirizzo brebit@outlook.com e la sede indicata al punto 1. Segnalaci ogni variazione dei tuoi recapiti.
  • Cessione. Non puoi cedere il contratto a terzi senza il nostro consenso scritto; resta ferma la trasmissione delle garanzie di legge agli aventi causa nei casi previsti dalla legge, in particolare ai sensi dell'art. 1669 del Codice civile.
  • Lingua. In caso di difformità tra la versione italiana di questo documento ed eventuali traduzioni in altre lingue, prevale la versione italiana.
  • Documenti collegati. Il trattamento dei dati personali è descritto nella Informativa privacy; l'uso dei cookie nella Cookie Policy. Questi Termini non regolano il trattamento dei dati personali: per quello vale l'informativa, e in caso di divergenza sul punto prevale l'informativa privacy.
  • Nessuna vendita online. Per chiarezza definitiva: il sito non effettua vendite a distanza di beni o servizi acquistabili online e non esistono condizioni di vendita separate. Le informazioni precontrattuali e il diritto di ripensamento rilevanti per i consumatori sono quelli descritti al punto 16, relativi ai contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali, e vengono forniti insieme al preventivo.

Titolare: Brebit Di Jan Sopuch — P.IVA e C.F. 02359870066 — Rocca Grimalda (AL), Italia Contatti: brebit@outlook.com — 333 195 6575 — 349 588 6267 Versione: 1.1 Data di entrata in vigore e ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026 Documenti collegati: Informativa privacy · Cookie Policy


Avviso a Michele. Questo documento è una bozza professionale di supporto, non un parere legale. La Parte A (termini d'uso del sito vetrina) è a basso rischio. La Parte B va invece fatta validare da un legale prima di essere richiamata nei preventivi, per tre ragioni concrete: (1) il diritto di recesso di quattordici giorni per i contratti firmati a casa del cliente è la questione più sottovalutata dalle imprese edili e comporta obblighi informativi formali il cui mancato rispetto estende il termine di recesso; (2) la qualificazione appalto / contratto d'opera incide sui termini di garanzia e sull'obbligatorietà della mediazione; (3) le voci su oneri di discarica, trasferte, penali e acconti vanno allineate a come l'impresa lavora davvero. Serve inoltre decidere se queste condizioni generali vengono allegate ai preventivi o solo pubblicate: se restano solo sul sito, non vincolano il cliente.